L’appartamento, nella sua conformazione ante operam, presentava una buona distribuzione planimetrica, con la zona notte distinta e separata da quella giorno. Tuttavia, come spesso accade negli edifici risalenti all’epoca di costruzione della palazzina, tutto lo spazio centrale dell’abitazione risultava sprecato in corridoi e disimpegni. A tale proposito, ridimensionando le superfici della camera padronale e della cucina, comunque adeguate alle loro funzioni, il progetto fondeva tutta la zona living e quella destinata al pranzo in un unicum spaziale trasversale, così da sfruttare contemporaneamente la luce naturale proveniente dalle finestre dei due fronti principali dell’edificio e, al contempo, garantire l’apertura delle visuali verso il Lungotevere anche dal tavolo da pranzo. Per lasciare memoria della vecchia partizione di separazione tra il soggiorno e l’ingresso, sulla nuova pavimentazione in marmo grigio si proponeva un ricorso orizzontale in marmo nero, disposto anche verticalmente sui due pilastri laterali, in modo tale da enfatizzare il grande portale di accesso al nuovo living dell’appartamento e caratterizzarne il design.
Materiali naturali: pavimento in palissandro (marmo grigio chiaro) e nero marquinia (marmo nero). Progettazione su misura di mobili, arredi e complementi: cucina, basi e pensili; parete attrezzata/TV nel soggiorno.
| Committente | privato |
|---|---|
| Ubicazione | Roma, Lungotevere degli Artigiani |
| Superficie | 88,56 mq |
| Progetto | I.Tantalo, M.Rossetti |