L’appartamento presentava una planimetria impostata su una serie di spazi destinati a corridoi e disimpegni, con un evidente spreco di superficie utile e di aree funzionali. A tale proposito il progetto proponeva la loro eliminazione, la totale apertura del soggiorno sulla zona d’ingresso ed un diverso proporzionamento della camera matrimoniale e del bagno di giorno. Vista la conformazione planimetrica ad L del nuovo living open space, e la presenza dei due pilastri che avrebbero diviso formalmente la parte anteriore del soggiorno (verso l’ingresso) da quella posteriore, il progetto si poneva l’obiettivo di ricreare l’unicum spaziale attraverso una serie di linee e volumi orizzontali che potessero ricucire tra loro le due aree distinte dell’ambiente. Per garantire questa fusione, allora, si interveniva con un’apposita conformazione dei controsoffitti, muniti di bassofondi orizzontali con inserti in legno, e si progettavano tutti i mobili del living, anch’essi immaginati con una forma ad L e caratterizzati da linee e modanature a sviluppo tendenzialmente orizzontale, cosicché potessero contribuire a dilatare visivamente lo spazio percepito e, al contempo, ricucire le due porzioni del soggiorno. In questo inedito scenario, quindi, il legno diveniva protagonista assoluto dell’Interior Design, in quanto elemento fondante ed ordinatore della nuova zona living open space.

Materiali naturali: lamparquet in doussiè africano; spatolato veneziano a base di grassello di calce nelle pareti; pavimenti e rivestimenti in pietra rigenerata nei bagni; legno di ciliegio per mobili, porte ed inserti nei controsoffitti.
Progettazione su misura di mobili, arredi e complementi: cucina, basi e pensili; mobile/libreria TV, mobili contenitori, vetrinetta liquori e libreria del soggiorno; libreria/TV della camera matrimoniale.

Don Bosco
Committente privato
Ubicazione Roma, Don Bosco
Superficie 85,96 mq