Ivano Tantalo
Architetto
In aggiunta all’armonia estetica, funzionale e distributiva, l’architetto potrà ricercare anche quella capace di far stare in equilibrio l’abitazione con l’ambiente esterno che la circonda. I principi del Feng Shui e l’uso calibrato di forme, colori e materiali naturali, potranno quindi fare da ulteriore guida all’interior designer durante tutte le fasi della progettazione.
Personalmente, pur non essendo un architetto specializzato in Feng Shui, nei mei progetti cerco sempre di applicarne i concetti principali, perché ritengo che la creazione di contesti naturali all’interno degli ambienti domestici riesca a dare quella sensazione di benessere che ciascuno di noi vorrebbe trovare nella propria casa (per questo motivo tendo a suggerire piante ed angoli verdi, colori tenui o pastello, legni, pietre, cemento, trasparenze con cristalli per sfruttare la luce solare, e così via).
una casa può stare in armonia con l’ambiente esterno ed offrire benessere a chi la abita
L’arte del Feng Shui, che significa “Vento e Acqua” e le cui origini risalgono addirittura a tremila anni fa, studia l’interazione tra l’uomo, la sua casa e l’ambiente che li circonda: in poche parole, va a considerare quella particolare energia che, anche se invisibile e impalpabile, modella le forme del nostro pianeta ed influisce su tutti gli esseri viventi, animali e vegetali, e quindi anche sulla psiche, la salute e l’energia vitale delle persone. Questo flusso di energia, che i cinesi chiamano Chi (Ki per i giapponesi e Prana per gli indiani), che scorre nella terra e plasma ogni forma dell’esistente, si relaziona con l’energia della natura in una dinamica ciclica di continuo cambiamento, ma sempre in equilibrio, come il giorno che diventa notte e dalla quale poi si ritorna nuovamente al giorno, l’estate che porta all’autunno, la giovinezza e la vecchiaia, e così via (Yin e Yang, nord e sud, acqua e fuoco, ecc.).
il Chi è in relazione con l’energia ciclica della natura
Il Chi si interfaccia costantemente con cinque elementi naturali con i quali la materia si trasforma, ma anche con le direzioni cardinali della terra relative a questi stessi elementi: abbiamo quindi fuoco, terra, metallo, acqua e legno, che mutano naturalmente l’uno nell'altro in cicli di creazione e distruzione, ma sempre in totale e perfetto equilibrio.
L’acqua, infatti, dalla quale tutto nasce, nutre e crea il legno, che a sua volta alimenta fuoco, che con le ceneri genera terra dalla quale si crea il metallo, che poi riporta all’acqua, purificandola: questo è il ciclo della creazione. Viceversa, nel ciclo di distruzione, le radici del legno trattengono la terra, che assorbe l’acqua e che a sua volta spegne fuoco, il quale fonde metallo che poi taglia il legno.
da ogni direzione giunge un’energia affine ad uno dei cinque elementi, a ciascuno dei quali corrispondono materiali, forme e colori

Tutto sempre in perfetto equilibrio e con forme, colori, materiali e direzioni cardinali associate a ciascun elemento (si ritiene infatti che i cinque elementi influiscano sulla vita dell'uomo, sia esternamente, attraverso il clima e l'ambiente, che internamente, attraverso dei processi chimici che avvengono dentro al corpo). Da ogni direzione, quindi, giunge un flusso energetico associato ad uno dei cinque elementi naturali: da nord, ad esempio, si ha l’influenza dell’acqua, che purifica e dalla quale tutto nasce, che risulta associata a calma, solitudine e meditazione, ossia letto, scrivania e pulizia personale; viceversa a sud, dove domina il fuoco, sono ideali le attività dinamiche e sociali come le sala delle feste, il soggiorno, i salotti e simili. Ad ogni direzione, quindi, è associato un elemento al quale corrispondono forme, colori e materiali.
Per cui, come un fiume che scorre lentamente, il Chi affluisce anche all’interno delle abitazioni attraverso le porte e le finestre, si concentra nel loro baricentro e da lì si deve poter distribuire in maniera fluida verso ciascuno degli ambienti che le compongono (è evidente che la posizione ideale del baricentro della casa – sempre che le strutture e gli impianti lo permettano – debba essere quella di uno spazio ampio e arioso, o anche di un disimpegno dal quale il Chi possa fluire liberamente).
Da ogni direzione, allora, giunge un Chi affine ad uno dei cinque elementi con i quali esso si interfaccia, e per potenziare l’energia vitale di un certo settore della casa, qualora mancasse, bisognerà far affluire il Chi dell’elemento precedente, poiché, grazie al ciclo di creazione, esso nutrirà l'elemento che manca e che si vuole potenziare. In una camera da letto esposta a sud anziché a nord, ad esempio, l’elemento acqua, con il ciclo di distruzione, potrà limitare il fuoco dovuto alla direzione cardinale della stanza, e questo si potrà ottenere inserendo forme ondulate oppure trattando una o più pareti con un colore freddo capace di “spegnere” l’elemento fuoco; e ancora, visto che il metallo nutre l’acqua, con il ciclo di creazione si potrà aggiungere un arredo o un componente metallico in grado di rafforzarla e, di conseguenza, chetare il fuoco indotto dall’esposizione verso sud.
la scuola della bussola regola la disposizione ottimale dei locali della casa, così da ricercare bellezza, salute e serenità
È quindi importante determinare il baricentro dell’abitazione, possibilmente libero (salvo che non ci siano pilastri, muri portanti o impianti passanti), e poi orientare la casa come una bussola nello schema della Ba Gua (la scuola della bussola: Ba significa otto; Gua significa numero) che stabilisce la disposizione ottimale degli ambienti in armonia con i punti cardinali, e quindi con i cinque elementi naturali (acqua, legno, fuoco, terra e metallo) che simboleggiano le situazioni della vita domestica, così da ricercare bellezza, salute e serenità all’interno dell’appartamento (le stanze da letto possibilmente a nord, nord-ovest; la cucina ad est; il soggiorno a sud; ecc.). Ma vi è di più: ogni persona possiede un proprio elemento primordiale, determinato principalmente dalla sua data di nascita e dal sesso, che corrisponde anch’esso ad una precisa area della Ba Gua. Per cui, approfondendo ulteriormente lo studio delle armonie, si potrebbe personalizzare ciascuna stanza della casa sulle caratteristiche uniche del singolo individuo che la userà.
la Ba Gua fornisce suggerimenti su come migliorare il benessere delle persone e l’armonia interna dell’abitazione
Nelle ristrutturazioni, però, ci si interfaccia sempre con le strutture portanti e gli impianti di scarico e di riscaldamento preesistenti, nonché con la sagoma e l’orientamento degli appartamenti; anche in questo caso, però, la Ba Gua può fornire i suggerimenti per migliorare il benessere attraverso colori, forme e materiali utili ad armonizzare eventuali disaccordi (esempio: legno e forme allungate per le zone est; cuoio, terracotta e pietre per le zone giorno a sud, dove regnano fuoco e terra; forme rotonde, metalli e marmi lucidi per le aree di studio e lavoro; i toni del blu e le forme ondulate per il riposo e la meditazione; ecc.).

Un esempio è il caso della ristrutturazione a Don Bosco, dove nel soggiorno esposto a nord-nord-est (influenzato dalla terra) ho alimentato il fuoco attraverso i divani in pelle color cuoio, le pareti dai toni caldi e facendo ampio uso del legno (parquet, mobili, porte, inserti nei controsoffitti, ecc.): il legno, come abbiamo visto, nutre il fuoco (che in questo caso era assente) e limita la terra ivi presente, compensando così le carenze (fuoco) e chetando le disarmonie (terra) con una serie di correttivi (colori, forme e materiali) che supportato il Chi dell'elemento fuoco affine a quel determinato ambiente.
In conclusione, il baricentro della casa è sempre posto al centro della Ba Gua, dove si “abbracciano” le energie dello Yin e dello Yang: giorno e notte; estate e inverno; acqua e fuoco; femminile e maschile; ecc. Questo simbolo schematizza le fasi della vita (nascita, crescita e vecchiaia), ma anche quelle del giorno (alba, sole, tramonto, notte) e delle stagioni. Attorno ad esso, dove comunque è presente la terra, ruotano i cinque elementi naturali (acqua, legno, fuoco, terra e metallo), in costante relazione tra loro ed in perfetto equilibrio con cicli di creazione e distruzione, che simboleggiano quindi i vari stati dell’energia, le forme, i colori e i materiali, ma anche i momenti quotidiani della vita domestica all’interno delle abitazioni in cui viviamo (notte, mattina, mezzogiorno, pomeriggio e sera), le conseguenti funzioni (riposo, pulizia personale, colazione, pranzo, attività sociali, lavoro, cena e nuovamente riposto) ed i relativi ambienti (camere da letto, bagni, cucina, soggiorno, tinello, studio, ecc.).